Home / Blog Posts / Conto Termico 3.0: quali sono i requisiti e i costi ammissibili?
Con l’entrata in vigore del D.M. 7 agosto 2025, il Conto Termico 3.0 segna un passaggio chiave nel sistema di incentivazione per l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili. Alla piena operatività del meccanismo, applicabile a partire dal 25 dicembre 2025, manca un ultimo tassello: l’apertura del portale Portaltermico, destinato a diventare il fulcro digitale per la gestione delle richieste del nuovo incentivo.
La pubblicazione delle Regole Operative, dei Contratti tipo e delle prime FAQ ufficiali del GSE ha finalmente definito un quadro normativo chiaro e strutturato, fornendo a tecnici, imprese e Pubbliche Amministrazioni tutti gli strumenti necessari per prepararsi all’invio delle richieste.
Le FAQ GSE: uno strumento pratico per orientarsi
Il 9 gennaio 2026, il GSE ha pubblicato il primo pacchetto di FAQ sul Conto Termico 3.0, con l’obiettivo di chiarire aspetti fondamentali legati ai requisiti di edifici e impianti, ai costi massimi ammissibili, agli obblighi documentali e alle condizioni per accedere all’incentivo fino al 100%.
Un valido supporto per ridurre dubbi e impostare correttamente gli interventi fin dalle prime fasi di progettazione.
Di seguito, rispondiamo ad alcuni dei dubbi più frequenti riguardanti il Conto Termico 3.0.
🏠Requisiti degli edifici: cosa verificare prima di intervenire
Gli incentivi del Conto Termico 3.0 sono riconosciuti esclusivamente per edifici esistenti, già iscritti al catasto edilizio urbano e dotati di impianto di climatizzazione invernale funzionante alla data di entrata in vigore del Decreto.
Attenzione: sono esclusi gli edifici in costruzione e quelli privi di impianto di riscaldamento attivo.
Il Soggetto Responsabile deve inoltre conservare tutta la documentazione autorizzativa richiesta dalla normativa vigente.
💸Costi ammissibili e calcolo dell’incentivo
Il nuovo portale Portaltermico, di prossima attivazione, consentirà una verifica automatica della conformità tecnica degli interventi, della congruità dei costi sostenuti e del rispetto dei massimali di spesa previsti dal Conto Termico 3.0.
Il calcolo dell’incentivo avviene confrontando il costo specifico sostenuto con il Costo Massimo Ammissibile, per questo è fondamentale caricare correttamente fatture, ricevute dei bonifici e la documentazione tecnica richiesta.
📈Incentivo al 100%: quando è possibile
Il Conto Termico 3.0 conferma una misura particolarmente vantaggiosa per le Pubbliche Amministrazioni:
Rientrano in questa casistica, ad esempio:
☀️Fotovoltaico e sistemi di accumulo: quando sono incentivabili?
Ricorda! l’energia prodotta non può superare del 5% il fabbisogno energetico complessivo dell’edificio.
Un consiglio operativo per tecnici e imprese
Il Conto Termico 3.0 offre grandi opportunità, ma richiede una gestione accurata dei requisiti tecnici, della documentazione e dei massimali di spesa.
Il consiglio è di verificare fin da subito l’ammissibilità dell’edificio e la corretta configurazione degli impianti, così da evitare criticità. In attesa della piena operatività di Portaltermico, le FAQ del GSE restano il principale riferimento per operare in modo consapevole e trasformare l’incentivo in un reale vantaggio per professionisti, imprese e Pubbliche Amministrazioni.
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